La Nuova ISO 45001
Con la pubblicazione, il 12 marzo 2018, della ISO 45001:2018, recepita contestualmente dall’UNI come norma italiana UNI ISO 45001:2018, nasce la prima norma ISO per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.
Il nuovo standard si sviluppa secondo la struttura ad alto livello (HLS) dell’Annex SL e sarà quindi allineato alle recenti revisioni delle norme ISO 9001 e ISO 14001, il cui aggiornamento pone particolare attenzione alla gestione dei rischi.
La conformità allo standard internazionale ISO 45001 (Occupational Health and Safety Assessment Specification) assicura l’ottemperanza ai requisiti previsti per i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro e consente a un’Organizzazione di valutare meglio i rischi e migliorare le proprie prestazioni, considerando con attenzione il proprio contesto e i propri interlocutori (le cosiddette “parti interessate”).
Lo standard può essere adottato da qualsiasi organizzazione operante in tutti i tipi di settori e attività e ha lo scopo di rendere sistematici per un’azienda, il controllo, la conoscenza, la consapevolezza e la gestione di tutti i possibili rischi insiti nelle situazioni di operatività normale e straordinaria sul luogo di lavoro.
Lo standard ISO 45001 richiede inoltre che la direzione si impegni, in prima persona e che i lavoratori vengano coinvolti direttamente nell’individuazione e gestione del sistema, creando così un circolo virtuoso di miglioramento della Salute e Sicurezza dei lavoratori stessi.
La certificazione ISO 45001 si fonda sulla gestione della salute e della sicurezza sul lavoro e richiede alle Organizzazioni un miglioramento continuo, fornendo così a tutti gli interlocutori la garanzia di conformità alle politiche di sicurezza specificate.
La certificazione ISO 45001, ancor meglio della OHSAS 18001 di cui è evoluzione, rappresenta un efficace strumento per ottimizzare la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in quanto parte da un focus su analisi del contesto e dei rischi. Già per OHSAS l’INAIL ha fornito dati confortanti che vedono una riduzione del 27% nell’indice di frequenza e del 35% nell’indice di gravità degli infortuni nelle aziende certificate.
L’INAIL concede riduzioni del premio assicurativo alle imprese che hanno effettuato miglioramenti o azioni di prevenzione degli infortuni al fine di salvaguardare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Gli interventi che permettono di accedere a tali riduzioni sono quelli previsti dal Modello OT 24 (oscillazione del tasso di tariffa per prevenzione). Tra questi interventi, la certificazione secondo lo standard OHSAS 18001 (e a seguire la ISO 45001) è quella che permette e ragionevolmente permet-terà di ottenere il punteggio massimo per l’ottenimento dello sconto sul premio.
L’INAIL, inoltre, finanzia in conto capitale (Bando ISI) le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevedendo anche il caso di adozione di modelli organizzativi di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori.
La migrazione delle certificazioni DA OHSAS 18001 A ISO 45001
A partire dalla data di pubblicazione della norma (12 marzo 2018) le aziende già certificate OHSAS 18001 avranno un periodo di tre anni (fino a marzo 2021) in cui far migrare il proprio certificato alla nuova norma.
Al termine di questo periodo, le certificazioni BS OHSAS 18001 non godranno più di alcun riconoscimento.
A partire dalla data di pubblicazione della nuova norma e per un periodo transitorio di tre anni, sarà dunque possibile la migrazione alla ISO 45001 in occasione di Rinnovi o Sorveglianze (con aggiunta di tempo di audit, per valutare la conformità del OH&SMS alla norma ISO 45001) oppure durante un audit speciale.