Protocollo di Sicurezza Aziendale Emergenza Covid19

L’emergenza sanitaria COVID-19 ha indotto gli organi competenti ad intraprendere importanti azioni contenitive che hanno richiesto, fra l’altro, la sospensione temporanea di numerose attività produttive.

Le misure contenitive sono state rivolte a ridurre le occasioni di contatto sociale anche in ambito lavorativo, così da ridurre al minimo il rischio di contagio.

Ciò nonostante, il rischio di infezione durante le attività lavorative è concreto, ed ha determinato circa il 10 % del totale dei contagi rilevati in Italia e numerosi decessi.

Alla luce di quanto sopra, ed in vista della riapertura delle attività economiche – c.d. “Fase 2” – ciascuna attività sarà obbligata a seguire un “protocollo di sicurezza sanitaria” secondo i Protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 e del 24.04.2020 che impongono alle aziende di adottare misure atte a preservare la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei clienti.

  Tali misure si diversificheranno per ciascuna categoria di attività.

  I principi su cui fondare i requisiti di sicurezza dei luoghi di lavoro saranno i seguenti:

  • distanze di sicurezza;
  • dotazioni di protezione (mascherine, guanti, detergenti);
  • sanificazione degli ambienti;
  • limitazione di accessi fornitori/clienti;

Inoltre, l’INAIL ha stabilito – per ciascuna tipologia di attività (settore ATECO) – dei criteri di classificazione del rischio connessi a:

  • livello di esposizione al contagio;
  • livello prossimità tra lavoratori;
  • livello di aggregazione;

Il parametro di rischio calcolato determinerà l’applicazione di una serie di regole da seguire per la riorganizzazione dell’attività e la prevenzione dal contagio.

Tale valutazione e le misure di prevenzione e protezione da adottare saranno inserite in una procedura di Sicurezza Aziendale che andrà ad integrarsi al Documento di Valutazione Rischi (DVR) 81/08 e prodotta agli organi competenti in sede di controllo.

A tal fine si comunica che lo Studio Limontini potrà seguire l’intero iter procedurale al fine di predisporre gli adempimenti operativi e  la documentazione utile da produrre agli organi preposti in caso di controllo.

 

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